Pentathlon del boscaiolo 2016

La Valle Bedretto accoglie un Pentathlon del boscaiolo da record con oltre 5 mila spettatori

I “Wald Verzasca”, in un lariceto da favola, si riprendono il titolo ticinese a squadre, mentre nella gara individuale, per la prima volta, il campione ticinese è Manuel Galli.

Nel bellissimo lariceto di Cioss Prato sabato 27 agosto si è svolta la 26° edizione del Pentathlon del boscaiolo. Il Pentathlon del boscaiolo è la manifestazione itinerante di BoscoTicino (Associazione dei proprietari boschivi) che quest’anno è stata organizzata in collaborazione con il Patriziato, il Comune e la pro Bredetto.

Grazie ad una perfetta organizzazione, ad una stupenda “location”, e a una meteo favorevole, questa edizione ha infranto nuovamente tutti i record di partecipazione. Oltre 5'000 mila entusiasti visitatori hanno potuto ammirare nel corso della mattinata le gare tra i 93 concorrenti iscritti di cui ben 28 apprendisti selvicoltori. Numeri importanti che dimostrano l’entusiasmo, l’importanza e la vitalità del settore forestale ticinese.

A livello del concorso a squadre segnaliamo che, dopo la sorprendente sconfitta dello scorso anno ad Isone, la squadra dei “Wald Verzasca” (827 punti) è ritornata sul gradino più alto del podio precedendo i “Green Power” (778 punti) e il “Trio Momò” (774 punti).

Nel concorso individuale il nuovo campione ticinese è Manuel Galli (324 punti) che dopo svariate partecipazioni riesce a primeggiare superando Ronny Rusca (311 punti) e Simone Bruno (300 punti) che lo accompagnano sul podio.

Nel concorso riservato agli apprendisti il titolo è stato vinto da Simon Fantoni (291 punti) davanti a Daniele Sala (277 punti) e Andrea Cremini (229 punti), mentre il premio Giuseppe Bontà è invece andato a Stefano Sala che ha primeggiato nella prova della sramatura.

Tra le squadre ospiti gli amici di Varese hanno prevalso sulla squadra di Winterthur.

Il folto pubblico oltre alla competizione principale ha potuto assistere a molteplici altre attività, visitando le 62 bancarelle del mercato delle pulci ricche di prodotti nostrani, artigianato ticinese e visionando moderni macchinari forestali esposti nell’ambito della collaterale fiera forestale. Particolare successo hanno riscontrato le bancarelle della associazioni attive sul territorio e legate al settore forestale quale: Unione contadini ticinesi, servizio fitosanitario, Vivaio Cantonale e Profrutteti. La giornata è stata allietata dalle note incantevoli del Gruppo ticinese Corno delle alpi che si è cimentato in un vasto repertorio. 

Grazie alla collaborazione con l’unico club ticinese di lancio con l’ascia (Axe Throwning Club Ticino) i visitatori più coraggiosi hanno potuto effettuare, in totale sicurezza, emozionanti lanci con l’ascia. 

Molto apprezzato è stato anche il concorso di scultura con la motosega svoltosi nel pomeriggio, ove 8 abili scultori nel tempo limite di 2 ore, da un ceppo di un metro con un diametro di 60-70 cm hanno ricavato pregevoli sculture in legno. Le opere create sono state poi messe all’asta e per gli esemplari più belli sono state raggiunte cifre ragguardevoli. La giuria, composta dal sindaco di Bedretto Ignazio Leonardi, dal già ingegnere di circondario Alberto Giambonini e dall’artista Piergiorgio Ceresa ha premiato la scultura di Simon Sonognini intitolata “Tris Rotondo” che ha battuto sul filo di lana le opere di Manuele De Gottardi con “M13” e Marco Locatelli con “Il martin pescatore”.

Nella competizione dell’arrampicata del palo di 12 metri organizzata e sponsorizzata dall’Associazione imprenditori forestali ticinesi (Asif) si è imposto Davide Chiappa il quale ha superato Marco Beney e Andrea Rizzi. 

Il mini-Pentathlon per i bambini, organizzato nel pomeriggio dall’associazione del personale forestale (APF), è stato letteralmente preso d’assalto da tantissimi bambini che in tutta sicurezza hanno avuto il piacere di cimentarsi in un pentathlon simile a quello degli adulti.

Molto gradito dai bambini anche il concorso di disegno, che verrà premiato prossimamente con la pubblicazione dei 3 migliori sulla rivista Forestaviva, e la possibilità di potersi arrampicare per alcuni metri su delle piante munite di speciali prese in collaborazione con la colonna di soccorso dell’alta Leventina che ha garantito la sicurezza. 

La grande rispondenza del pubblico è un ulteriore segnale che il settore forestale è in lenta ma costante ripresa, grazie soprattutto al fatto che l’utilizzo di legname indigeno quale fonte energetica rinnovabile è ritornato di attualità e che la consapevolezza dell’importanza della gestione del territorio è sempre maggiore. La prossima edizione è prevista a Novazzano agli inizi di settembre del prossimo anno.