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Inaugurata l’aula nel bosco di Bodio

  • federlegno.ch
  • 19 nov
  • Tempo di lettura: 2 min

Il 19 novembre 2025 Bodio ha vissuto una giornata speciale con l’inaugurazione della nuova aula nel bosco, celebrata alla presenza di quasi 70 bambini. Un entusiasmo autentico, perché questo spazio non è nato dall’alto, ma da una richiesta chiara: sono stati proprio i bambini, insieme al Municipio, a volerlo. Un segnale forte, che racconta quanto oggi il bisogno di natura, di esperienze reali e di contatto diretto con il territorio sia più che mai attuale.


Il sindaco Stefano Imelli, il municipale Franco Romerio Giudici e la municipale Alessandra Tognoli hanno sottolineato come le aule nel bosco rappresentino una vera democratizzazione dell’insegnamento, capace di riportare l’apprendimento fuori dalle aule tradizionali e di radicarlo nel territorio, rendendolo accessibile, vivo e condiviso.

Il presidente del Patriziato, Stefano Borsini, ha ricordato con orgoglio come una selva di castagni un tempo quasi privata diventi ora uno spazio aperto a tutti: un luogo dove osservare, raccogliere, costruire e imparare, messo a disposizione proprio per favorire il legame tra bambini e natura. Il Patriziato ha infatti creduto fin dall’inizio nel valore di questo progetto, sostenendolo concretamente.


Il progetto è stato fortemente promosso con passione dal forestale Patricius Frei, che ha coordinato una squadra affiatata, affrontando una logistica impegnativa per salvaguardare il bosco, intervenendo con rispetto e toccandolo il meno possibile. Un approccio che ha trasformato la costruzione stessa in un’esperienza educativa.


Lo ha ricordato anche il forestale APF Nelson Romelli, portando i complimenti a Patricius e sottolineando come già durante la costruzione sia partita la didattica: otto selvicoltori hanno potuto vivere e imparare direttamente sul campo. Un’esperienza che, secondo Romelli, potrebbe in futuro coinvolgere anche i genitori, portandoli “davanti al bosco” insieme ai loro figli.


Dal mondo scolastico, il direttore Elia Bazzi ha evidenziato la grande sensibilità dei docenti verso l’apprendimento in natura, mentre il forestale Aron Ghiringhelli, dell’Ufficio forestale del 2° circondario, ha definito l’aula un punto di partenza, non di arrivo: un luogo di ritrovo da cui sviluppare piccoli percorsi formativi in collaborazione con esperti del settore.

A chiudere la cerimonia, Henrik Bang di federlegno.ch ha colto l’essenza dell’iniziativa: «Nella sua semplicità, questo progetto porta un valore enorme. È il veicolo che riporta i bambini dal digitale al bosco».


Un’aula che non è solo una struttura, ma un invito a crescere imparando con la natura, e non solo sulla natura.

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