Giornale di federlegno.ch


La Valle Bedretto accoglie un Pentathlon del boscaiolo da record con oltre 5 mila spettatori

I “Wald Verzasca”, in un lariceto da favola, si riprendono il titolo ticinese a squadre, mentre nella gara individuale, per la prima volta, il campione ticinese è Manuel Galli. 

 

Nel bellissimo lariceto di Cioss Prato sabato 27 agosto si è svolta la 26° edizione del Pentathlon del boscaiolo. Il Pentathlon del boscaiolo è la manifestazione itinerante di BoscoTicino (Associazione dei proprietari boschivi) che quest’anno è stata organizzata in collaborazione con il Patriziato, il Comune e la pro Bredetto.

Grazie ad una perfetta organizzazione, ad una stupenda “location”, e a una meteo favorevole, questa edizione ha infranto nuovamente tutti i record di partecipazione. Oltre 5'000 mila entusiasti visitatori hanno potuto ammirare nel corso della mattinata le gare tra i 93 concorrenti iscritti di cui ben 28 apprendisti selvicoltori. Numeri importanti che dimostrano l’entusiasmo, l’importanza e la vitalità del settore forestale ticinese.

A livello del concorso a squadre segnaliamo che, dopo la sorprendente sconfitta dello scorso anno ad Isone, la squadra dei “Wald Verzasca” (827 punti) è ritornata sul gradino più alto del podio precedendo i “Green Power” (778 punti) e il “Trio Momò” (774 punti). 

Nel concorso individuale il nuovo campione ticinese è Manuel Galli (324 punti) che dopo svariate partecipazioni riesce a primeggiare superando Ronny Rusca (311 punti) e Simone Bruno (300 punti) che lo accompagnano sul podio.

Nel concorso riservato agli apprendisti il titolo è stato vinto da Simon Fantoni (291 punti) davanti a Daniele Sala (277 punti) e Andrea Cremini (229 punti), mentre il premio Giuseppe Bontà è invece andato a Stefano Sala che ha primeggiato nella prova della sramatura.

Tra le squadre ospiti gli amici di Varese hanno prevalso sulla squadra di Winterthur.

Il folto pubblico oltre alla competizione principale ha potuto assistere a molteplici altre attività, visitando le 62 bancarelle del mercato delle pulci ricche di prodotti nostrani, artigianato ticinese e visionando moderni macchinari forestali esposti nell’ambito della collaterale fiera forestale. Particolare successo hanno riscontrato le bancarelle della associazioni attive sul territorio e legate al settore forestale quale: Unione contadini ticinesi, servizio fitosanitario, Vivaio Cantonale e Profrutteti. La giornata è stata allietata dalle note incantevoli del Gruppo ticinese Corno delle alpi che si è cimentato in un vasto repertorio. 

Grazie alla collaborazione con l’unico club ticinese di lancio con l’ascia (Axe Throwning Club Ticino) i visitatori più coraggiosi hanno potuto effettuare, in totale sicurezza, emozionanti lanci con l’ascia.

Molto apprezzato è stato anche il concorso di scultura con la motosega svoltosi nel pomeriggio, ove 8 abili scultori nel tempo limite di 2 ore, da un ceppo di un metro con un diametro di 60-70 cm hanno ricavato pregevoli sculture in legno. Le opere create sono state poi messe all’asta e per gli esemplari più belli sono state raggiunte cifre ragguardevoli. La giuria, composta dal sindaco di Bedretto Ignazio Leonardi, dal già ingegnere di circondario Alberto Giambonini e dall’artista Piergiorgio Ceresa ha premiato la scultura di Simon Sonognini intitolata “Tris Rotondo” che ha battuto sul filo di lana le opere di Manuele De Gottardi con “M13” e Marco Locatelli con “Il martin pescatore”.

Nella competizione dell’arrampicata del palo di 12 metri organizzata e sponsorizzata dall’Associazione imprenditori forestali ticinesi (Asif) si è imposto Davide Chiappa il quale ha superato Marco Beney e Andrea Rizzi.

Il mini-Pentathlon per i bambini, organizzato nel pomeriggio dall’associazione del personale forestale (APF), è stato letteralmente preso d’assalto da tantissimi bambini che in tutta sicurezza hanno avuto il piacere di cimentarsi in un pentathlon simile a quello degli adulti.

Molto gradito dai bambini anche il concorso di disegno, che verrà premiato prossimamente con la pubblicazione dei 3 migliori sulla rivista Forestaviva, e la possibilità di potersi arrampicare per alcuni metri su delle piante munite di speciali prese in collaborazione con la colonna di soccorso dell’alta Leventina che ha garantito la sicurezza.

La grande rispondenza del pubblico è un ulteriore segnale che il settore forestale è in lenta ma costante ripresa, grazie soprattutto al fatto che l’utilizzo di legname indigeno quale fonte energetica rinnovabile è ritornato di attualità e che la consapevolezza dell’importanza della gestione del territorio è sempre maggiore. La prossima edizione è prevista a Novazzano agli inizi di settembre del prossimo anno.


Alptransit; un’opportunità colta dal settore bosco-legno ticinese

A inizio giugno, la galleria ferroviaria di base del San Gottardo, è stata inaugurata con grandi festeggiamenti denominati "Gottardo 2016".

Nel novembre 2015 federlegno.ch è stata contattata dall’ Ente Regionale per lo Sviluppo del Bellinzonese e Valli, con la richiesta di allestire uno spazio espositivo che rappresentasse la filiera bosco-legno nell’ambito dei festeggiamenti per l’inaugurazione della galleria di base del San Gottardo. Lo stesso è stato fatto anche con le filiere della pietra e dell’acqua.

I nostri associati, immediatamente informati, hanno aderito pienamente alla proposta. Questo entusiasmo ha stimolato il Comitato di federlegno.ch ad elaborare, in collaborazione con l’arch. Giorgio Guscetti, un concetto legato al legno nel contesto di un’opera che per evidenti ragioni tecniche aveva utilizzato prevalentemente calcestruzzo e acciaio.

Trattandosi di una festa a carattere nazionale e internazionale, si è optato per mettere in risalto l’aspetto legato allo svago; funzione attribuita al bosco in forma istituzionale e al legno nell’espressione architettonica.

La realizzazione del progetto ha impegnato diverse imprese locali con vari compiti; dapprima su di una superficie di 2500 m2, è stato posato uno strato di cippato per richiamare il legno anche quale vettore energetico. In seguito si è costruito un parco-giochi di castagno, creata un’area pic-nic con tavoli e panchine di robinia ed esposti i prodotti della prima lavorazione in segheria quali travature e tavolame di larice e abete.

Anche in questo contesto di caratura nazionale, si conferma il ruolo indispensabile che riveste il settore del legno ticinese nella gestione sostenibile del nostro territorio. La filiera opera in un contesto economico-artigianale che orgogliosamente offre, a condizioni di mercato, un prodotto di alta qualità che trae origine dalle competenze di maestranze qualificate e indigene.

federlegno.ch ringrazia pubblicamente tutte le imprese e i professionisti chiamati a contribuire alla buona riuscita della manifestazione. Come consuetudine, si è riscontrata una marcata volontà aziendale a operare prioritariamente su valori comuni; uno stimolo ulteriore a perseverare nella promozione della filiera bosco-legno ticinese!

 

Danilo Piccioli

Direttore federlegno.ch

 

Visita tematica del Consiglio Consultivo di federlegno.ch

Politecnico Federale di Zurigo

House of Natural Resources

Costruzione sperimentale in legno di Frassino e Faggio 

 

Venerdì 1 aprile si è svolta la visita di federlegno.ch al Politecnico federale di Zurigo.

Ben 20 partecipanti nominati e diversi altri ospiti hanno partecipato all’interessante presentazione dell’edificio futuristico in legno costruito presso l’ETH di Zurigo-Höngg denominato “House of Natural Resources”.

La giornata tematica, condotta con maestria dall’ing. Andrea Frangi e il supporto dell’ing. Andrea Bernasconi, ha mostrato diverse applicazioni sperimentali di legname frondifero nel campo della statica di costruzione.

federlegno.ch si è profilata da tempo verso il medesimo segmento di legname per tramite di uno specifico progetto ticinese denominato “Valorizzazione del legname frondifero”; una conferma che la strategia intrapresa coincide con esigenze di mercato precise.

Al termine della visita si è promossa una riunione ufficiale del Consiglio Consultivo dove sono stati presentati i primi risultati del modulo “test pratico” relativo al citato progetto promosso da federlegno.ch.

Il Direttore di LIGNUM SVIZZERA ing. Christoph Starck ha pure preso parte alla riunione del Consiglio Consultivo e ha accolto positivamente la strategia settoriale di federlegno.ch così come i risultati presentati.

Una giornata positiva che ha mostrato ai partecipanti il mondo della ricerca dei materiale a livello accademico; con un particolare motivo di orgoglio in quanto è stato palese a tutti i partecipanti che tra i più quotati ricercatori sul legno del Politecnico Federale vi sono ben 2 ingegneri ticinesi:

il Dr. Andrea Frangi e il Dr. Andrea Bernasconi

federlegno.ch è convinta che organizzare visite in contesti professionali diversi da quello cantonale possa contribuire a diffondere una maggiore conoscenza delle novità del mercato del legno.

grazie a tutti e alla prossima trasferta!

 

Danilo Piccioli

Direttore di federlegno.ch

CONCETTI FUTURISTICI
FEDERLEGNO.CH
ING. CHRISTOPH STARCK - DIRETTORE LIGNUM SVIZZERA (IN PIEDI)
ING. ANDREA FRANGI
ING. ANDREA BERNASCONI (IN PIEDI A DESTRA)
PARTE DEL CONSIGLIO CONSULTIVO
INCASTRO CON PILASTRO DI FRASSINO
 

ENERGIA LEGNO

federlegno.ch – associazione mantello della filiera bosco-legno ticinese – incontra la Commissione Energia del Gran Consiglio.

Un pomeriggio dedicato al bosco e alla sua componente energetica, è stato promosso da federlegno.ch in collaborazione con Svizzera Energia e Biomassa Blenio SA.

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Aperto il nuovo portale WEB del marchio Legno Svizzero

Comunicato stampa del 4 dicembre 2015

Scoprire regali di legno svizzero

Chi desidera un regalo con legno nostrano non deve più cercare a lungo: grazie al nuovo portale dedicato ai consumatori «www.legno-holz-bois.ch» è possibile trovare rapidamente fornitori dotati del marchio d'origine Legno svizzero; questo non solo per regali natalizi, bensì anche per costruire e abitare nel legno indigeno.

Che si tratti di un albero di Natale, di un giocattolo o di un tavolo da pranzo: sono richiesti prodotti autentici, naturali e provenienti dalla regione. Il nuovo portale del settore forestale dedicato ai consumatori presenta idee regalo d'attualità realizzate con legno svizzero, come pure fonti di approvvigionamento di alberi natalizi dal bosco di prossimità.

Gli orientamenti agevolano inoltre la localizzazione delle più vicine ditte che puntano consapevolmente sul materiale proveniente dai boschi locali per l'allestimento di mobili, di arredi interni oppure di intere case. Il sito Internet www.legno-holz-bois.ch mostra una sezione longitudinale attraverso il settore: sono rappresentate oltre 300 aziende di tutta la catena di valore aggiunto, dall'azienda forestale fino al produttore di giocattoli di legno, verso cui dirigersi comodamente attraverso uno strumento basato su una cartina. Tutte queste ditte e i loro prodotti si contraddistinguono con il marchio d'origine Legno svizzero. L'offerta informativa è completata da mini-ritratti di fornitori.

Sul sito web, s'incoraggiano i consumatori fornendo loro argomenti validi per richiedere legno svizzero. I paladini del prodotto svizzero devono intervenire a sostegno della materia prima indigena, se per esempio un Comune prevede un nuovo asilo infantile, una passerella pedonale oppure un impianto di riscaldamento a cippato.

Con il portale dedicato ai consumatori, l'economia del legno reagisce al perdurare della forza del franco, che svantaggia sensibilmente i suoi prodotti nei confronti della concorrenza estera. «Con questo nuovo servizio, ricorriamo all'autoaiuto, poiché siamo convinti che i clienti finali s'interessino in misura crescente alla trasparenza e alla provenienza», afferma Christoph Starck dell'associazione Lignum, l'organizzazione mantello dell'economia del legno svizzera. A seconda della prospettiva, ci sono svariati aspetti che testimoniano a favore del legno svizzero: l'economia forestale sostenibile, la creazione di valore aggiunto a livello locale, il materiale che non danneggia il clima oppure l'elevata qualità artigianale nella lavorazione.

Chi sta dietro a www.legno-holz-bois.ch

Il marchio d'origine legno svizzero attesta l'origine svizzera del legname. Tutto il legname cresciuto nei boschi svizzeri e lavorato in Svizzera può essere contrassegnato con il marchio d'origine. Di principio, in Svizzera tutto il legno è sostenibile, poiché prodotto sotto l'egida di una legge forestale severa ed esemplare a livello mondiale. Il marchio è impiegato sull'intera superficie del bosco svizzero e copre circa l'80% della produzione delle segherie svizzere. Il tondo marchio rosso intaccato dalla croce svizzera garantisce dunque ai consumatori la provenienza svizzera del legname (dichiarazione di provenienza) libero da sfruttamento selvaggio del bosco.

Lignum, Economia del legno Svizzera (www.lignum.ch) è l'organizzazione mantello dell'economia forestale e del legno svizzera. Lignum rappresenta un settore con circa 80‘000 posti di lavoro, dall'economia forestale fino all'utente finale, passando per le segherie, il commercio del legname, la produzione di derivati del legno, la carpenteria, la falegnameria e la produzione di mobili.

Economia forestale Svizzera (EFS, www.wvs.ch) è l'associazione mantello dell'economia forestale nazionale. Difende gli interessi di circa 3500 proprietari di boschi pubblici e 250'000 di boschi privati. S'impegna per il conseguimento di condizioni generali che permettano alle aziende forestali svizzere di gestire il bosco a lungo termine in modo sostenibile e coprendo i costi.

L'associazione Berner Waldbesitzer (BWB, www.bwb-pfb.ch), rappresenta gli interessi dei circa 36'000 proprietari di boschi, con una superficie di 176'000 ettari nel Canton Berna. Di questi, l'85% appartiene a proprietari che non riscuotono imposte. Per questo motivo i Berner Waldbesitzer difendono una politica autonoma a livello cantonale e nazionale.

Holzindustrie Schweiz (HIS, www.holz-bois.ch) è l'organizzazione dei segantini svizzeri e delle professioni affini. Tra i 250 soci attuali, 200 gestiscono una segheria. Il grado d'organizzazione è elevato: 90% della produzione svizzera è fornito da soci dell'associazione.


Conferimenti al Ticino: il PRIX LIGNUM premia 2 opere di valore!

Lucerna, 25 settembre 2015

Ogni tre anni, il PRIX LIGNUM distingue i migliori lavori realizzati con il legno. Tra gli 87 progetti presentati nella regione del concorso Centro-Sud  (LU, NW, OW, SZ, TI, UR, ZG), la giuria conferisce il primo posto del Prix Lignum all'officina Walter Küng ad Alpnach, OW. Il secondo posto va a una casa di vacanza a Campo Blenio, TI. Il terzo posto va alla struttura scolastica di Ballwil (LU) per il suo ampliamento. Quattro altri progetti, di cui uno lo Stabile Amministrativo 3 di Bellinzona, sono oggetto di un riconoscimento.

Esposizioni Prix Lignum 2015 nella regione Centro-Sud

Durante l'autunno 2015 e tutto il 2016, sono previste numerose esposizioni itineranti con la presentazione dei pannelli dei progetti locali che hanno partecipato e di quelli premiati nell'ambito del concorso Prix Lignum 2015.

Maggiori informazioni: www.prixlignum.ch

 

 

Secondo posto

Casa di vacanza Bozzini, Campo Blenio TI, 2012

Committenza: privato

Architettura: Baserga e Mozzetti architetti, Muralto

Ingegneria: ingegneri pedrazzini guidotti, Lugano

Costruzione in legno: Bissig Holzbau, Altdorf

Immagine © Nicola Roman Walbeck, Düsseldorf/Prix Lignum 2015

 

Riconoscimento

Immagine © Marcelo Villada /Prix Lignum 2015

Stabile Amministrativo 3, Via Zorzi 13, Bellinzona, 2014 

Committenza: Canton Ticino

Architettura: Comunità di lavoro architetti Luigi Snozzi e Snozzi Groisman & Groisman, Locarno

Ingegneria: Project Partners, Grancia-Lugano

Consulenza sul legno: federlegno.ch, Rivera

Costruzione in legno: Holzbau Kayser, Stans-Oberdorf; Veragouth, Bedano; Binda, Taverne; Gut SA, Piotta

 



Nuove regole anti-incendio 2015: due pubblicazioni di riferimento della Lignum

Le nuove regole anti-incendio valide dal 2015, ampliano la possibilità di costruire con il legno. Le positive esperienze degli utimi 10 anni hanno maturato la decisione di togliere i vincoli costruttivi legati al legno parificandolo a qualsiasi altro materiale edile. 

Entrambe le documentazioni sono a disposizione presso: www.lignum.ch